UNIVERSITÀ DI MESSINA: Russamento e Snore off (Nov.2006)

MATERIALI E METODI
Sono stati esaminati 60 individui con un età media di 40 anni (da 20 a 60 anni,40 uomini,20 donne) russatori semplici, che non presentavano stenosi nasale e soprattutto deviazione del setto, ipertrofia palatale superiore al III grado (secondo Mallampati) ed una Stadiazione Tonsillare con ipertrofia tonsillare superiore al III grado, manovra di Mueller con collasso di grado superiore al III, senza ipertrofia della lingua e della tonsilla linguale, con normale occlusione dentale. Sono stati esclusi da questa ricerca individui che assumevano psicofarmaci,fumatori  e che presentavano obesità di I,  II e III°.
Ciascun soggetto è stato sottoposto a esame obiettivo ORL mirato con:

  1. videoendoscopia della cavità orali (Fibroscopio rigido Storz 0° 4mm, Telecamera Storz Immage One 22200020), che consente di valutare l’entità di una eventuale ipertrofia tonsillare e uvulo-velare, per la prima  è stata utilizzata la stadiazione tonsillare Fig. 1, per la seconda (ipertrofia palatale) la classificazione Mallampati, Fig. 2, è stata cercata anche un’eventuale ipertrofia linguale.. 
  2. Video fibro rino-faringolaringoscopia tradizionale (Olympus ENF-GP) e/o digitale (Pentax EPM 1000), ha consentito di apprezzare la presenza di deviazioni del setto nasale, di valutare eventuali neoformazioni rinofaringee, retrovelari,l’indagine è stata completata con la manovra di Müeller modificata Fig. 3 – Tab. 1
  3. Rinomanometria Attiva Anteriore e Rinometria Acustica (RHINOMETRICS) per la valutazione della funzionalità respiratoria nasale,
  4. Spirometria con uno Spirometro (Pony-Cosmed) per la valutazione respiratoria polmonare.
  5. Polisonnografia notturna con Polisonnigrafo (Poly-MESAM) che ha valutato le eventuali apnee (ostruttiva, mista, centrale), ipoapnee, saturazione di ossigeno (desaturazzione minima, media, durata media e numero delle desaturazioni). Sono state  anche calcolate le eventuali apnee, ipoapnee e desaturazione riferite alla posizione del corpo.  E’ stata misurata soprattutto(in quanto russatori semplici) la durata del sonno tranquillo, del russamento totale, del russamento normale, del russamento rumoroso il numero degli eventi del russamento riferiti alla posizione del corpo e la frequenza cardiaca.  E’ stato infine, calcolato l’indice RDI (indice di apnee ed ipoapnee)

RISULTATI  PRELIMINARI
In base ai risultati i soggetti sono stati divisi in tre gruppi:

  1. Nel primo gruppo 5 soggetti (8.3%) l’esame polisonnografico mostra una riduzione del russamento, russamento era quasi trascurabile, questo gruppo era caratterizzato da un Mallampati di II°, stadiazione tonsillare I – II °, un Müeller di II° con collasso tra il 25 e il 50% di tipo circolare, da un esame Rinomanometrico e Sonometrico normale.
  2. Nel secondo gruppo 60% dei casi (36 soggetti su 60) l’esame polisonnografico mostra una riduzione del russamento, questo gruppo era caratterizzato da un Mallampati tra il II e III grado, stadiazione tonsillare II – III°, un Müeller di II° con collasso tra il 25 e il 50% di tipo antero-posteriore, un esame Rinomanometrico e Sonometrico normale.  
  3. Nel terzo gruppo i 19 soggetti (31.67%) l’esame polisonnografico non ha evidenziato alcuna modifica tra il primo e il secondo esame, era caratterizzato da un Mallampati di III grado, stadiazione tonsillare III°, un Müeller di III° con collasso tra il 50 e il 75% di tipo trasversale, da un esame Rinomanometrico normale e Sonometrico ridotto (lieve ipertrofia dei turbinati).

 E’ da tenere presente che le registrazioni sono state effettuate all’inizio e dopo un mese di trattamento. La stessa ricerca,sarà conclusa quando verrà praticata la registrazione polisonnografica finale dopo  3 mesi di assunzione di “SNORE OFF”.
A risultati analoghi, ma con altri criteri, più soggettivi che obiettivi, sono giunti altri autori, Banner (Mulhouse-Francia), in uno studio aperto condotto per tre mesi su 17 russatori, ha riscontrato una totale o parziale scomparsa del russamento nel 35% ed una riduzione del sintomo nel 53% dei casi trattati. Tali risultati sono stati confermati dai partners che hanno inoltre segnalato miglioramenti sulla qualità del sonno, sulla sonnolenza diurna e sulle relazioni familiari.
Sono state effettuate altre ricerche sugli oli essenziali studio in aperto di Bonneau (Colmar-Francia) su 48 russatori valutati dopo tre mesi di trattamento con oli essenziali, evidenzia la scomparsa del russamento nel 19%, un miglioramento del sintomo nel 64% dei soggetti ed un’ottima tollerabilità del prodotto. Anche in questa esperienza sono stati riscontrati miglioramenti sulla qualità della vita (sonno, rapporti familiari, sonnolenza diurna).
Un recente studio clinico in doppio cieco con oli essenziali vs placebo condotto da Pacz (Budapest) su 60 russatori semplici per tre mesi ha ulteriormente ribadito i positivi risultati delle esperienze precedenti.

CONSIDERAZIONI
Dai risultati appare chiaro che allo stato attuale che lo SNORE OFF da dei risultati ottimi (scomparsa dei sintomi) nel russamento semplice (I gruppo), chiaramente debbono essere rispettate queste condizioni:

  1. normopeso,
  2. setto nasale in asse,
  3. stadiazione tonsillare di I – II°,
  4. Mallampati di II°,
  5. Müeller di II°,
  6. esame Rinomanometrico e Sonometrico normale.

Se almeno due di queste condizioni vengono modificate, si passa al secondo gruppo:

  1. una Mallampati tra il II e III grado,
  2. stadiazione tonsillare di II – III°,
  3. un Müeller di II° con collasso tra il 25 e il 50% di tipo antero-posteriore,
  4. esame Rinomanometrico e Sonometrico normale.

In questo secondo gruppo, i risultati con SNORE OFF sono buoni, in quanto si è registrato e documentato obiettivamente una riduzione del russamento.
Infine, nel terzo gruppo:

  1. Mallampati di III grado,
  2. stadiazione tonsillare III°,
  3. Müeller di III° con collasso tra il 50 e il 75% di tipo trasversale,
  4. esame Rinomanometrico normale e Sonometrico ridotto (lieve ipertrofia dei turbinati)

lo SNORE OFF allo stato attuale non ha dato risultati. E’ da tenere presente che i  risultati riportati sono preliminari ,in quanto lo  studio è stato effettuato dopo la somministrazione di “SNORE OFF” per 30 giorni ,verrà concluso con, un ulteriore registrazione polisonnografica effettuata a distanza di 90 giorni dall’inizio del trattamento con SNORE OFF.

CONCLUSIONI
In ambito terapeutico, nei casi con sintomatologia lieve, il rispetto di semplici norme igienico-comportamentali quali l’astensione dal fumo, dal consumo di alcolici, la riduzione di farmaci psicolettici, la modificazione della posizione corporea durante il sonno, il controllo del peso corporeo può apportare notevoli benefici. Se questo non è sufficiente nei russatori abituali si può ricorrere, qualora il problema sia legato ad ostruzione nasale anteriore, a dilatatori nasali o a cerotti che aumentano il diametro dell’area valvolare nasale. Recentemente, con l’introduzione in commercio del “SNORE OFF”, preparato a base di oli essenziali, somministrabile in spray prima di andare a dormire, a seconda delle condizioni dei russatori, si potranno avere ,in alcuni casi selezionati  di russamento semplice, miglioramenti buoni od ottimi.