Smettere di russare è il desiderio di chi ha un problema che puo’ avere origine da diverse cause.
Prima che ad un paziente possa essere dato un consiglio terapeutico per smettere di russare, e’ necessario attuare una serie di accurati controlli clinici.
Fra questi la visita otorinolaringoiatra ha un posto centrale nello smettere di russare. Anche altre visite da medici specialisti come ad esempio il pneumologo, il chirurgo maxillo faciale, il dentista ed il neurologo possono avere un ruolo importante per smettere di russare. A volte sono necessari altri esami speciali per trovare la causa del russamento. Potrebbe essere anche utile per smettere di russare una indagine in narcosi (endoscopia del sonno) con cui si puo’ valutare la chiusura del palato e della mandibola inferiore durante il sonno. Il russamento e’ quindi un quadro clinico multidisciplinare in cui l’otorinolaringoiatra ha un ruolo centrale nel farvi smettere di russare.
Pare che il russamento (tale sarebbe il termine corrente) oltre a costituire un disturbo comune, debba destare attenzione non solo di chi si trova nei dintorni e vorrebbe farlo smettere di russare. Capita spesso che, cercando disperatamente una giustificazione per questo fastidio, si finisca per attribuire tutto al naso chiuso, magari per un recente raffreddore che non fa smettere di russare. Di fatto, potrebbe trattarsi di una ostruzione transitoria a livello del naso, ma ci può essere molto altro ad impedire di smettere di russare.
In termini pratici, il tipico rumore noto col termine di russamento è provocato dal passaggio dell'aria attraverso un restringimento delle vie aeree superiori, ma più in profondità, c'è forse anche un serio problema che non fa smettere di russare, causato da ostacoli del flusso dell'aria sia a livello della gola che del naso. E, come se non bastasse, ci possono essere anche le premesse perché un fastidio temporaneo che impedisce di smettere di russare divenga una condizione cronica da tenere sotto controllo e che può arrivare a minacciare la capacità polmonare e la funzionalità respiratoria.
Quando il disturbo si cronicizza, il russatore, che il più delle volte è ignaro e quindi non desidera di smettere di russare, incorre in momenti di vera e propria interruzione del respiro (apnea) che può durare alcuni secondi e determina, di conseguenza una riduzione dell'ossigeno circolante. Tutto ciò può ripetersi più di una volta durante la notte e lasciare uno spiacevole strascico al risveglio che diventa difficoltoso anche per il trambusto notturno, e quindi questi elementi da soli inducono alla volontà di smettere di russare.
Il raffreddore e l'ingrossamento delle adenoidi o delle tonsille possono ostacolare il passaggio dell'aria nel canale respiratorio del bambino che è costretto ad aiutarsi con la bocca e il suo respiro diventa rumoroso, non potendo smettere di russare.
Il rischio, nei casi di rinite grave, è che anche l'udito venga compromesso a causa della vicinanza tra orecchio e naso.
Quando la respirazione difficoltosa è occasionale, perché legata al raffreddore, a un'infiammazione lieve o all'allergia, il medico consiglia la terapia antibiotica o antiallergica per smettere di russare. Nel caso invece di sintomi persistenti dovuti a malformazioni congenite al setto nasale o a infezioni frequenti delle tonsille o delle adenoidi, lo specialista suggerisce di ricorrere all'intervento chirurgico al fine di smettere di russare.
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Da uno studio dell'università di Messina appare chiaro che SNORE OFF da ottimi risultati nel russamento semplice.
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