Terapie per il russamento, evitarle con SNORE OFF

Anche l’anatomia della bocca e della gola giocano un ruolo importante nel russamento: il palato può essere sfiancato, le tonsille, l’ugola o le adenoidi ingrandite, la parete posteriore della faringe può essere più spessa, condizione favorita dall’obesità. Nel paziente addormentato in posizione supina inoltre la lingua tende a scivolare all'indietro e a spingere l'epiglottide riducendo così il lume della laringe, favorendo il russamento. Talvolta la roncopatia può dipendere da particolari anomalie anatomiche come una lingua troppo grossa (macroglossia) o un mento piccolo e spostato all'indietro, che inducono russamento.
Oltre all’obesità, anche il consumo di alcol, responsabile di un maggior rilassamento della muscolatura, può rappresentare un fattore in grado di favorire il russamento.
Altre condizioni che contribuiscono al russamento cronico e alla SAS sono i fattori ereditari, l'abuso di cibo, il  tabacco, l'uso di sedativi e sonniferi, l'affaticamento, lo stress e le alterazioni ormonali (ipotiroidismo).
Nei casi più seri il russamento può associarsi a episodi di apnea nel sonno: in questi casi si verifica una completa chiusura delle vie respiratorie che impedisce la respirazione. L’apnea nel sonno è perciò caratterizzata da un russamento intervallato da periodi di silenzio che possono durare diversi secondi finchè la carenza di ossigeno e l’aumento dell’anidride carbonica provocano il risveglio e la riapertura delle vie aeree.
Nei bambini l'ostruzione respiratoria che causa russamento e apnee notturne è quasi esclusivamente legata all'ipertrofia delle adenoidi e delle tonsille palatine.
a terapia consiste quindi degli interventi chirurgici di adenoidectomia e di tonsillectomia eseguiti singolarmente o in associazione, secondo l'indicazione di terapie per il russamento.
La terapia tradizionale del russamento è un intervanto chirurgico di adeno - tonsillectomia e di uvuloplastica, consistente nell’asportazione delle tonsille e delle adenoidi e della riduzione chirurgica dell’ugola. La terapia delle apnee si avvale di una maschera per il russamento da portare la notte sul volto e che manda ossigeno ad alta pressione ( C- PAP ).
Ultimamente è entrata nell’uso una placca di riposizionamento mandibolare che portando in avanti la mandibola e la lingua mantiene aperte le vie aeree posteriori impedendo il russamento e le apnee nei casi lievi e moderati.
Per la facilità dell’uso e l’alta sopportabilità questa terapia sta prendendo sempre più campo divenendo la terapia elettiva delle apnee nel sonno e del russamento.
Più o meno due anni fà è stato sviluppato negli Stati Uniti la terapia contro il russamento, la 'Somnoplastica'. Con questa terapia l'otorinolaringoiatra inserisce un ago isolato nella parte molle del palato. Questa incisione lascia una piccola cicatrice, che causa l' indurimento del tessuto molle impedendone la vibrazione che causa russamento, allargando la cavità faringea. L'intervento, che interessa coloro che soffrono di russamento, viene effettuato ambulatoriamente in anestesia locale. Consigliamo sempre ai pazienti sovrappeso o obesi una riduzione del peso corporeo mediante adeguato trattamento dietologico e di evitare, per quanto possibile, il fumo, gli alcoolici e quei farmaci che possono peggiorare russamento e apnee (sedativi e sonniferi).
La vera terapia per il russamento non chirurgica della Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno e' la CPAP (continuous positive airways pressure), una terapia contro il russamento ventilatoria che mediante una mascherina veicola nel naso aria a pressione positiva, generata da una sorta di "minicompressore" che, agendo come dilatatore pneumatico delle vie aeree superiori evita il collasso della faringe (gola) e quindi annulla l'evento generatore dell'apnea e del russamento.

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Da uno studio dell'università di Messina appare chiaro che SNORE OFF da ottimi risultati nel russamento semplice.

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